Voucher: una risoluzione in commissione parlamentare

Voucher: una risoluzione in commissione parlamentare
febbraio 05 10:34 2016 Stampa questo articolo

L’iniziativa de La Città Futura per una revisione legislativa sui Buoni Lavoro (voucher) è arrivata alla Camera dei Deputati. Il capogruppo in Commissione XI di “SEL – Sinistra Italiana”, Giorgio Airaudo, ha infatti depositato il 3 febbraio una Risoluzione che raccoglie le nostre istanze. La proposta è giunta alla Commissione che si occupa di Lavoro, firmata da tutti i componenti del gruppo parlamentare “SEL – Sinistra Italiana”.

Sinteticamente: lo scopo principale della Risoluzione è quello di impegnare il Governo ad assumere le iniziative legislative necessarie affinché l’ambito di applicazione dei Buoni Lavoro torni ad essere circoscritto a limitati settori e a situazioni di effettiva occasionalità delle prestazioni e affinché ne sia impedito l’utilizzo con finalità elusive.

E’ quello che avevamo chiesto agli onorevoli Arturo Scotto e Lara Ricciatti con una lettera dell’11 gennaio scorso e siamo felici che qualcosa cominci a muoversi, perché, riprendendo il testo della risoluzione:

il lavoro accessorio non è un contratto di lavoro ma uno scambio di prestazioni ai minimi termini, senza ferie, malattia, TFR, indennità di disoccupazione. Non serve ad accrescere la competitività delle aziende, ma semmai la loro redditività. Non è un investimento sulle persone ma un risparmio immediato per le aziende, che si traduce anche in un abbassamento della qualità del lavoro che, nel tempo, porterà ad una perdita di competitività nei settori professionali nei quali vi si ricorre in maniera abusiva; i voucher si prestano ad una colossale evasione contributiva.

Sappiamo bene che questa “Risoluzione in Commissione” è solo l’inizio, l’esito della discussione non è infatti scontato, ma se dovesse passare, pur non essendo vincolante per il Governo, quest’ultimo non potrebbe fare a meno di tenerne conto.
Pur se impegnati sul locale, siamo consapevoli che solo a livello governativo può avvenire un vero cambio di rotta riguardo la legislazione sui voucher. Continueremo quindi, come Città Futura, a lavorare su questo fronte, anche perché l’attività prevalente del nostro territorio, il turismo, è tra le più colpite dal fenomeno. Lo faremo sin dal prossimo Consiglio Comunale con una nostra mozione, già depositata, volta, tra l’altro, a far si che i Parlamentari eletti nella nostra Regione siano sensibilizzati al problema dell’uso distorto e spropositato dei voucher e, sperabilmente, si impegnino per porvi rimedio.

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“La Città Futura” è una libera associazione culturale e politica, interessata a sviluppare e promuovere il confronto e il dibattito su temi che appartengono al patrimonio culturale della sinistra italiana ed europea quali giustizia e promozione sociale, contrasto alle diseguaglianze, accoglienza ed integrazione, salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio, ecologia e sviluppo sostenibile, diritti civili e laicità dello stato, democrazia, trasparenza e partecipazione.
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