Contro le trivelle un referendum da vincere

Contro le trivelle un referendum da vincere
febbraio 24 21:36 2016 Stampa questo articolo

Il 17 aprile si terrà il referendum contro le trivelle promosso da nove regioni tra cui le Marche. Dei sei quesiti referendari presentati solo uno è stato ammesso, quello che riguarda la durata delle autorizzazioni per le esplorazioni e le trivellazioni dei giacimenti in mare già rilasciate.
Il governo inoltre non ha ritenuto di accorpare la data del referendum con le elezioni amministrative, il che avrebbe fatto risparmiare 300.000 euro, con il chiaro intento di puntare al non raggiungimento del quorum.

Ma, nonostante tutto, un referendum contro le trivelle resta in piedi e alla fine, aldilà delle sottigliezze legislative, non potrà che essere: il referendum contro le trivelle, punto e basta.
Per questo è importantissimo vincerlo, e vincerlo significa una cosa sola: convincere i cittadini ad andare a votare il 17 aprile per raggiungere il quorum.

E’ importante essere uniti. La Città Futura si è spesa da subito in questa battaglia, collaborando con tutti. Abbiamo sempre pensato che, in questo caso come non mai, più siamo e meglio è. Quello che conta è il risultato: impedire la devastazione del nostro mare e dei nostri territori, della nostra salute, del nostro paesaggio, della nostra economia, in una parola, del nostro futuro.

Abbiamo poco o nulla da aggiungere alle parole del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi che, lo ricordiamo, è anche Presidente dell’Anci Marche, il quale si è espresso in maniera netta ed inequivocabile nel suo comunicato a favore del Si al referendum del 17 aprile, e che si è espresso altrettanto nettamente contro il progetto Sibilla e per un futuro energetico del nostro Paese non più affidato alle fonti fossili.

Contiamo di trovarci assieme al nostro Sindaco e a tutte le associazioni, movimenti e comitati nelle tante iniziative, che speriamo si moltiplicheranno, da qui al 17 aprile, per promuovere tra i cittadini il SI per abrogare le trivelle.

E’ con questo spirito che saremo sia il 25 febbraio a Recanati all’incontro di Trivelle ZeroMarche, sia, il 26 febbraio, a Marotta a un incontro organizzato dall’associazione Fuoritempo.

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“La Città Futura” è una libera associazione culturale e politica, interessata a sviluppare e promuovere il confronto e il dibattito su temi che appartengono al patrimonio culturale della sinistra italiana ed europea quali giustizia e promozione sociale, contrasto alle diseguaglianze, accoglienza ed integrazione, salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio, ecologia e sviluppo sostenibile, diritti civili e laicità dello stato, democrazia, trasparenza e partecipazione.
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1 Commento

  1. marzo 03, 09:58 #1 E’ nato il coordinamento marchigiano “Vota SI per fermare le trivelle” | La Città Futura

    […] per invitare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma (introdotta con l’ultima legge di stabilità) che permette alle […]

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