Si ricandidano tutti e tre i consiglieri uscenti de La Città Futura

Si ricandidano tutti e tre i consiglieri uscenti de La Città Futura
maggio 28 10:03 2015 Stampa questo articolo

I consiglieri comunali Carlo Girolametti, Massimiliano Giacchella ed Enrico Pergolesi confermano con entusiasmo la loro disponibilità a far parte della lista “La Città Futura” nonostante la preoccupazione per le difficoltà in cui i Comuni italiani si trovano per le scelte operate dagli ultimi governi nazionali da Berlusconi a Renzi.

Il governo Renzi continua a tagliare i trasferimenti ai Comuni anche se il deficit di bilancio è causato prevalentemente dai governi centrali e non dalle amministrazioni locali, come ben sanno vecchi e nuovi presidenti dell’ANCI. E’ chiaro a tutti che è più facile scaricare sui sindaci e gli assessori i tagli dei servizi e gli aumenti delle tasse.

La Città Futura però è disponibile ad assumersi responsabilità di governo cittadino, come ha già dimostrato con l’Assessore Paci, che si è assunta l’incombenza di impostare i bilanci e gestire il patrimonio nonostante i trasferimenti statali si siano ridotti dal 2010 ad oggi da 9,5 milioni a zero. Anzi, l’Amministrazione ha mantenuto pressoché le stesse risorse per i servizi scolastici comunali e addirittura lievemente incrementato quelle per i servizi sociali.

La Città Futura ha avuto l’onere del governo del territorio con l’assessore Ceresoni proprio nel momento in cui più pressante era la necessità di fare cassa, eppure non è stato autorizzato un solo metro di incremento di consumo di suolo, ma anzi, in alcuni casi molto significativi per la città (vedi Via Cellini), sono state ridotte le cubature già previste. Si è fatta la scelta del recupero dell’edificato e della riqualificazione urbana e si sono sperimentate modalità innovative come l’autocostruzione.

Abbiamo sostenuto la nostra attività economica principale: il turismo, cercando comunque di trovare risorse, anche istituendo l’imposta di soggiorno. Nel 2014, nonostante l’alluvione, siamo tornati ad essere il primo comune delle Marche per attività turistico-balneare.

Il Comune si è aperto ad una maggiore trasparenza accogliendo la nostra proposta di “Open Municipio”, uno strumento che consente a tutti i cittadini di verificare come si comportano i consiglieri e gli amministratori.

La Città Futura ha sostenuto con convinzione il referendum per l’acqua pubblica; nostri rappresentanti hanno fatto parte del Movimento NO-Rigassificatore a Falconara e ci stiamo battendo in consiglio comunale, in coerenza con i nostri rappresentanti in regione, per impedire le trivellazioni in Adriatico.

Siamo stati i promotori del Registro per il Testamento Biologico, del Registro per le Unioni Civili, della trascrizione dei matrimoni gay celebrati all’estero. Stiamo combattendo, al fianco del nostro concittadino Max Fanelli, affinché in Parlamento si discuta finalmente una legge sul “fine vita”.
Noi di Città Futura abbiamo coinvolto il Consiglio Comunale a votare una Mozione a sostegno della FIOM e contro il referendum capestro della FIAT.

Certamente tutto ciò è stato possibile perché fino ad ora a Senigallia c’è stato un PD distonico rispetto a quello regionale e nazionale, ma anche perché tutta la coalizione, forte di un programma condiviso, ha trovato nel Sindaco Mangialardi una persona onesta e competente e un amministratore rispettoso dei programmi.

Siamo ambiziosi e quindi consapevoli che si può fare meglio, anche nelle difficoltà, per questo riconosciamo la necessità di una maggiore risolutezza nella difesa del nostro ospedale. La Città Futura si impegna con i cittadini a mettere in atto ogni iniziativa utile a mantenere il livello dell’ospedale di Senigallia e più in generale dell’assistenza sanitaria del nostro territorio.

Sappiamo distinguere le responsabilità dei diversi livelli istituzionali e da uomini di sinistra sappiamo che la partita si gioca a livello nazionale e in parte regionale, ma in attesa che maturi una alternativa al governo Renzi (per la quale siamo impegnati), chiediamo agli elettori il consenso per far valere i nostri valori dentro la coalizione di Centro-Sinistra che sostiene il sindaco Mangialardi.

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“La Città Futura” è una libera associazione culturale e politica, interessata a sviluppare e promuovere il confronto e il dibattito su temi che appartengono al patrimonio culturale della sinistra italiana ed europea quali giustizia e promozione sociale, contrasto alle diseguaglianze, accoglienza ed integrazione, salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio, ecologia e sviluppo sostenibile, diritti civili e laicità dello stato, democrazia, trasparenza e partecipazione.
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