Senigallia, città dei tanti eventi

Senigallia, città dei tanti eventi
maggio 28 09:56 2015 Stampa questo articolo

La Città Futura da sempre ritiene fondamentale il sostegno agli spazi culturali e agli eventi che nascono dal basso.


Il recente successo di Fosforo, festival della scienza organizzato dall’associazione culturale Next, e sostenuto tra gli altri dal Comune, che ha portato oltre 15 mila persone a cimentarsi nelle nostre piazze in laboratori scientifici e in dimostrazioni di fisica e di chimica, sta a dimostrare che Senigallia non é solo la città del Caterraduno e del Summer Jamboree.

Partendo da eventi come Fosforo e da altri come La festa della Musica, Ventimilarighesottoimari, Demanio Marittimo km-278 e Bacajá! (Festival Internazionale del Teatro Popolare), ci impegneremo a far si che queste manifestazioni possano crescere sempre più e che possano vivere e coinvolgere la città tutto l’anno, entrando nelle scuole e nelle realtà aggregative cittadine.

Per un  Fosforo “tutto l’anno” si potrebbe pensare a dei laboratori didattici per la divulgazione della scienza al fine di alimentare nei giovani, ma non solo, il gusto della ricerca e della sperimentazione.

La Festa della musica dovrà essere sempre più la vetrina delle tante realtà, associative e non, che in città e nel territorio operano egregiamente in ambito musicale, restituendo loro un ruolo progettuale effettivamente rilevante. Senigallia può diventare ancor più la città della musica “diffusa”, una città in cui la musica esce dai normali contenitori (teatri, auditorium) ed attraversa il territorio per arrivare nelle scuole, nei quartieri, nelle frazioni, nelle case di riposo e nei più disparati luoghi.

Perché la musica favorisce l’aggregazione ed è un’importante collante sociale d’integrazione e di inclusione.

Ventimilarighesottoimari, importante festival del giallo organizzato in collaborazione con la fondazione Rosellini, ha le carte in regola per coinvolgere e stimolare gli studenti e gli insegnanti in percorsi di scrittura creativa che potrebbero trovare degna conclusione all’interno della rassegna che si tiene tutti gli anni a fine agosto.

Pensando al genere noir non posso fare a meno di ricordare autori come Camilleri o Vasquez Montalban e il legame tra letteratura e cibo, per cui è naturale immaginare incontri che puntino su tale connubio, magari coinvolgendo una fondamentale realtà cittadina quale è l’Istituto Alberghiero.

Insomma, Senigallia non è solo la città dei grandi eventi, é la città dei tanti eventi, i quali hanno tutti le carte in regola per crescere e per far crescere la nostra città. Così non posso non ricordare altre due manifestazioni quali Demanio Marittimo-km 278, che ogni anno ci permette di vivere l’arte e la cultura a piedi nudi in riva al mare, e Bacajá! (Festival Internazionale del Teatro Popolare), organizzato dal Centro Teatrale Senigalliese, che coniuga spettacoli, convegni e formazione, sul quale andrà investito tanto, perché è un evento di respiro internazionale che si caratterizza come un’unicità, quantomeno nel panorama delle manifestazioni regionali.

In ultimo, ma non certo per ultimo, occorre tener presente che dalla rete diffusa di realtà musicali e teatrali senigalliesi sono nate negli anni professionalità importanti, sia in campo artistico, che tecnico, che della formazione. Investire in cultura paga.

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Massimiliano Giacchella
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