Domenica 28 alle 17:30 “Trasformare l’economia”

Domenica 28 alle 17:30 “Trasformare l’economia”
settembre 26 10:56 2014 Stampa questo articolo

Alla vecchia pescheria del Foro Annonario, all’interno di Città Futura in Festa, domenica 28 settembre, introdotto da Enrico Pergolesi, il professor Roberto Mancini presenterà il suo ultimo libro: “Trasformare l’economia: fonti culturali, modelli alternativi, prospettive politiche”, sarà intervistato da Mario Busti e Pina Massi (università della pace Marche).

Roberto Mancini è ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Macerata e insegna Economia umana nell’Accademia dell’Università della Svizzera Italiana a Mendrisio. E’ autori di numerosi libri ed è titolare della rubrica “idee eretiche” sul mensile Altreconomia.
E’ conosciuto a Senigallia per essere stato per anni nel Comitato scientifico della Scuola di Pace ed aver partecipato a numerosi dibattiti su temi economici, politici ed etici. Il Prof. Mancini presenta il suo ultimo libro “Trasformare l’economia: fonti culturali, modelli alternativi, prospettive politiche”
Il capitalismo globale ha fallito, si è mostrato nocivo all’umanità e alla natura. E’ possibile uscire dalla crisi, dalla propaganda neoliberista, solo percorrendo vie alternative.
Vengono indicate tre strade; la prima è nell’incontro tra le varie culture del mondo, ciascuna delle quali coltiva la memoria della dignità umana e dell’impegno a cambiare il mondo, la seconda è
metodologica e consiste nel conoscere modelli alternativi di economia (ne vengono affrontati parecchi, dalla visione economica di Ghandi a quella islamica, dalla economia di comunità di Olivetti alla bioeconomia di Nicholas Georgescu-Roegen, dalla decrescita all’idea di economia di comunità o di economia civile indicata da altri pensatori, dall’economia del bene comune elaborata da Christian Felber a tutti i percorsi di economia solidale e partecipativa); la terza svolta affrontata è quella culturale e politica che collega all’economia lo sviluppo della democrazia e il rispetto dei diritti umani.
Quello indicato da Mancini è un percorso da intraprendere nuovo, difficile, ma interessante per chi pensa che non di correttivi ma di misure veramente alternative abbia bisogno anche l’economia del nostro paese, per uscire dai luoghi comuni, dalle solite ripetute ricette neoliberiste che nulla lasciano al cambiamento reale e alla partecipazione. (Pina Massi)

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“La Città Futura” è una libera associazione culturale e politica, interessata a sviluppare e promuovere il confronto e il dibattito su temi che appartengono al patrimonio culturale della sinistra italiana ed europea quali giustizia e promozione sociale, contrasto alle diseguaglianze, accoglienza ed integrazione, salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio, ecologia e sviluppo sostenibile, diritti civili e laicità dello stato, democrazia, trasparenza e partecipazione.
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