Ufficio reclami (quasi un’ipotesi di rubrica al servizio dei cittadini)

luglio 10 20:54 2011 Stampa questo articolo

La vostra indifferenza non
fermerà la nostra passione!

 

 

Pastori

 
Noi stanchi pastori
Allentiamo il nostro
Caduco e lento passo.
 
Siam noi che seguiam’ loro!
Siam noi che seguiam’ loro!
 
Sonata intermedia o conclusiva?
Chi lo sa! Chi lo sa!
 
Tu mia unica Fortuna;
o leggiadra e moritura poesia.
 

(Francesco Pancotti)

 

 

di Giovanni Bevilacqua
(TNT crew: i ragazzi dello Skatepark)

 

Si parla dello skate a Senigallia che riguarda generazioni di ragazzi, praticanti e non, cresciuti in uno spazio pubblico come l’ex skatepark delle Saline, privato di strutture, ma con ancora  persone che lo tengono in vita a loro spese e fatica.
Il problema della fuga degli skater dall’impianto si presentò nel 2008, quando lo skatepark si trovava deteriorato a causa della mancata manutenzione da parte del comune. Le strutture di legno rivestite in lamiera manifestavano tutto il loro degrado (si sa che Senigallia è città soggetta ad una forte umidità).
Ci appellammo quindi a Mangialardi – allora assessore a lavori pubblici – denunciando la situazione che venne affrontata in maniera superficiale o ignorata, come nel caso dell’illuminazione più volte richiesta.
Passò del tempo e nemmeno il detto “salviamo il salvabile” era più praticabile, quindi presentammo un progetto di riedificazione parziale dell’ impianto, nella massima economicità possibile, valutando pure di tenere le strutture in condizioni migliori.
Il progetto non venne preso in considerazione per mancanza di fondi, ci trovammo nella necessità di presentare il problema alla città sotto forma di manifestazione volta a denunciare l’assenza di luoghi pubblici e il degrado dello skatepark in quanto tale.
La manifestazione, artistica e acrobatica, colorata dagli skaters, riscosse successo e la città rispose positivamente: raccogliemmo in 3 ore 850 firme a favore del nuovo skatepark.
Nei mesi successivi, a ridosso della campagna elettorale, l’amministrazione comunale manifestò notevole interesse alla proposta degli skaters, il confronto proseguì in 3 incontri in cui venne affrontato il problema trovando una soluzione concreta, anche con l’appoggio economico della regione.
Nonostante le belle parole e i buoni propositi, subito dopo le elezioni comunali, lo skatepark venne chiuso, con successivo sgombero delle rampe ormai in totale decadenza.
Con l’inizio della stagione scolastica gli skaters, mossi dalla necessità di riavere un luogo, costruiscono rampe, autogestendo il suolo inutilizzato, colmando il vacuo cemento, frutto della loro indifferenza, riportando vita così allo skatepark.
Noi, come giovani e studenti attivi di questa città, bocciamo le politiche attuate dall’attuale giunta comunale, che si manifestano nella sottrazione di spazi pubblici a scopi privati, creando un’assenza di punti d’incontro e di sviluppo giovanile.
Noi giovani abbiamo bisogno di vivere la realtà crescendo non immersi nel virtualismo delle reti internet, ma in luoghi concreti che ci facciano crescere, migliorando reciprocamente nella condivisione vera dei saperi, della cultura e nello sport.

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“La Città Futura” è una libera associazione culturale e politica, interessata a sviluppare e promuovere il confronto e il dibattito su temi che appartengono al patrimonio culturale della sinistra italiana ed europea quali giustizia e promozione sociale, contrasto alle diseguaglianze, accoglienza ed integrazione, salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio, ecologia e sviluppo sostenibile, diritti civili e laicità dello stato, democrazia, trasparenza e partecipazione.
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2 Commenti

  1. francesco
    settembre 12, 18:44 #1 francesco

    salve sto scrivendo al sindaco da un mese ma nn risponde il problema e motigano via della draga altezza del ristorante la collina del lago ..allora su una strada larga di3 mt.la auto moto arrivano oltre 80 allora ci sono anziani e bambini ce il cartello del dosso ma il dosso non esiste allora vogliamo sistemare la cosa o chiamo canale 5 grazie

    Rispondi al commento
    • La Città Futura
      settembre 13, 14:47 La Città Futura Autore

      Buongiorno Francesco, abbiamo provveduto ad inoltrare la tua segnalazione all’assessore competente, Enzo Monachesi.

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